Il valore di un’identità digitale ammonta a circa 1.200 dollari. È questa la cifra emersa dalla ricerca recentemente condotta da Top10VPN.com per indagare sulla vendita illecita di informazioni personali sul dark web

 

 

Ognuno di noi possiede decine di account diversi, per accedere agli infiniti servizi che internet ci offre: dai social network alle piattaforme di streaming per film e musica, dagli e-commerce alle app per la consegna di cibo a domicilio. Ed è proprio la somma di tutte queste credenziali a formare la nostra identità sul web.

Gli hacker sono in grado di violare gli account e di estrarre i estrarre dati personali dei singoli utenti, tramite le cosiddette tecniche di “phishing” (invio di email che contengono link infetti) o approfittando di password deboli.

Una volta trafugate le informazioni, i cybercriminali mettono in vendita le identità digitali nel dark web, la parte sommersa della rete, dove oltre al traffico di armi, droga e altri prodotti illegali esiste anche un vero e proprio mercato di dati rubati.

Top10VPN.com ha stilato un listino con il prezzo di ciascun tipo di profilo e ha scoperto che bastano pochi spiccioli per ottenere accesso a un account altrui: 5 dollari per un profilo Facebook, 8 per uno Netflix, intorno ai 10 per Amazon o Ebay. La cifra sale per un account Apple, venduto a 15 dollari, ma non sorprende che sia Paypal, l’app per trasferire denaro, a raggiungere il valore massimo di circa 250 dollari.

Il prezzo dei profili varia a seconda di alcuni fattori, come i soldi disponibili nei conti, la facilità di accesso alle informazioni e la capacità di dirottare l’account per truffe e altri usi.

Sommando i dati di tutti i servizi a cui siamo iscritti si raggiunge la cifra media di 1.200 dollari. Insomma, la nostra identità sul web vale più o meno quanto un iPhone.